Come scrivere il profilo di uno sviluppatore
Il profilo deve dire in tre o quattro frasi che tipo di sviluppatore sei (backend, frontend, full stack, mobile, embedded), con quali tecnologie lavori, in che dominio e a che livello di responsabilità. Aggiungi un dato che dia la misura del tuo lavoro, come il traffico gestito o la dimensione del sistema, e chiudi con il ruolo che cerchi.
Evita formule generiche come sviluppatore appassionato di tecnologia, sempre pronto a imparare. Un tech lead preferisce leggere che gestisci un servizio critico, che hai guidato una migrazione o che fai code review per il team: sono fatti che può approfondire in colloquio.
Punti che un altro sviluppatore trova credibili
Chi valuta il tuo curriculum spesso fa il tuo stesso lavoro, e riconosce subito le frasi vuote. Per ogni esperienza scegli da tre a cinque punti che descrivano un problema reale, la soluzione tecnica e un risultato misurabile:
- Prestazioni: latenza, tempi di caricamento, consumo di risorse, prima e dopo.
- Affidabilità: incidenti in produzione, disponibilità del servizio, tempi di ripristino.
- Velocità del team: durata delle pipeline, frequenza dei rilasci, copertura dei test.
- Dimensione: utenti, richieste al secondo, volume di dati, numero di servizi.
- Persone: mentoring, code review, documentazione, colloqui tecnici.
Confronta sviluppo di API REST con API REST in Java e Spring per un gestionale usato ogni giorno da 300 operatori: la seconda frase dice al lettore con che scala hai lavorato e gli dà qualcosa da chiederti.
GitHub, portfolio e progetti personali
Metti il link a GitHub o GitLab nell'intestazione accanto a LinkedIn, ma solo se ti aiuta. Chi ci clicca guarda i repository in evidenza, i README e se la cronologia dei commit sembra lavoro vero, fatto per passi.
- Metti in evidenza da tre a sei repository pertinenti ai ruoli che cerchi: un'API con test, Dockerfile e pipeline di CI vale più di dieci copie di tutorial.
- Scrivi per ognuno un README con cosa fa, come si avvia, le scelte di architettura e cosa cambieresti.
- Se contribuisci a progetti open source, collega pull request specifiche accettate: mostrano che sai lavorare sul codice di altri.
- Se quasi tutto il tuo lavoro è in repository privati, meglio non mettere il link a un profilo vuoto e descrivere le scelte tecniche nei punti delle esperienze.
Per chi sviluppa frontend o app mobile, una demo online o un link allo store funzionano meglio del codice sorgente.
Come presentare lo stack tecnologico
Raggruppa le tecnologie per categoria (linguaggi, framework, database, cloud e infrastruttura, strumenti di test) e indica quelle che usi davvero. Un elenco di trenta voci fa sorgere dubbi; meglio dieci tecnologie che sai difendere in un colloquio tecnico, magari con un livello o gli anni di utilizzo.
Ripeti le tecnologie principali anche nei punti delle esperienze, così si vede dove le hai usate. Molti annunci in Italia arrivano tramite società di consulenza e software house che filtrano i curriculum per parole chiave: scrivi i nomi esatti, come Spring Boot, PostgreSQL o Kubernetes, e non solo sigle generiche.
Lunghezza, formato e personalizzazione
Una o due pagine sono sufficienti: una per chi ha meno di cinque anni di esperienza, due per profili senior. Usa un formato semplice in ordine cronologico inverso, senza barre o grafici sulle competenze. Se ti candidi in aziende internazionali o in team che lavorano in inglese, prepara anche una versione in inglese.
Adatta il curriculum a ogni candidatura: per una startup di prodotto metti in alto ownership e impatto sugli utenti, per una banca o un'azienda strutturata affidabilità, sicurezza e qualità del codice. La foto è facoltativa e nel settore tecnologico spesso viene omessa. In fondo puoi aggiungere la dicitura sul trattamento dei dati ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), che molte aziende italiane si aspettano ancora.
Esempi di profilo professionale: Sviluppatore software
Esperto
Tech lead con 12 anni di esperienza, oggi responsabile di un team di sei sviluppatori su una piattaforma di e-commerce B2B in Java e Spring Boot. Ho guidato il passaggio da un monolite a servizi su AWS senza interruzioni per i clienti e introdotto il rilascio continuo, passando da un rilascio al mese a più rilasci al giorno. Cerco un ruolo da engineering manager.
Intermedio
Sviluppatrice full stack con quattro anni in una software house di Torino: lavoro con TypeScript, React e Node.js su portali per clienti nel settore assicurativo. Ho ridotto i tempi di caricamento del portale principale del 60% e curo la libreria di componenti condivisa tra tre team. Cerco un ruolo in un'azienda di prodotto.
Junior
Laureato in Ingegneria informatica al Politecnico di Milano (L-8, 104/110), con un tirocinio di sei mesi come sviluppatore backend in Python e Django. Ho realizzato un'app per la prenotazione delle aule usata da 400 studenti, pubblicata su GitHub con test e pipeline di CI. Cerco un primo ruolo da sviluppatore junior backend o full stack.
Esempi di risultati per il CV: Sviluppatore software
- Ridotta la latenza p95 del servizio di checkout da 800 a 220 ms introducendo una cache Redis e ottimizzando le query PostgreSQL.
- Guidato la migrazione di 12 servizi da macchine virtuali a Kubernetes, con un risparmio del 30% sui costi di infrastruttura.
- Portata la copertura dei test dal 35% al 78% e introdotto i test end-to-end, dimezzando i bug segnalati dopo i rilasci.
- Ridotta la durata della pipeline di CI da 25 a 8 minuti parallelizzando i test e usando build in cache.
- Sviluppato l'integrazione con il Sistema di Interscambio per la fatturazione elettronica, usata da 40 aziende clienti.
- Progettato un sistema a eventi su Kafka per sincronizzare ordini e magazzino tra quattro applicazioni, eliminando gli aggiornamenti notturni.
- Introdotto le code review obbligatorie e un modello di RFC, adottati da tutti e tre i team di sviluppo.
- Fatto da mentor a tre sviluppatori junior, due dei quali sono passati a ruoli intermedi entro 18 mesi.
- Ridotti i tempi di risposta agli incidenti in produzione da 45 a 15 minuti con nuovi allarmi e runbook condivisi.
- Sviluppato l'app mobile in React Native per i clienti, con 50.000 download e una valutazione media di 4,6 sugli store.
Competenze per il tuo CV: Sviluppatore software
Competenze tecniche
- Java, Kotlin, C#, Python o TypeScript
- Spring Boot, .NET, Django o Node.js
- React, Angular o Vue
- Database relazionali (PostgreSQL, MySQL, SQL Server)
- Progettazione di API REST
- Architetture a microservizi e a eventi
- Docker e Kubernetes
- Servizi cloud (AWS, Azure, Google Cloud)
- Test automatici e TDD
- CI/CD (GitHub Actions, GitLab CI, Jenkins)
- Git
- Monitoraggio e osservabilità
Competenze trasversali
- Code review costruttive
- Spiegare scelte tecniche a chi non è tecnico
- Collaborazione con prodotto e design
- Mentoring di colleghi junior
- Stima e pianificazione del lavoro
- Autonomia e senso di responsabilità
- Apprendimento continuo