Come scrivere il profilo di un data analyst
In tre o quattro frasi il profilo deve dire in quali settori hai lavorato, con quali strumenti, che tipo di decisioni hanno supportato le tue analisi e quale ruolo cerchi. Settore e dominio contano: chi ha lavorato su dati di e-commerce, assicurazioni, banca o manifattura parla già la lingua del business, e questo riduce i tempi di inserimento.
Evita le liste di parole chiave senza contesto, come appassionato di dati, problem solver, orientato ai risultati. Scrivi piuttosto quale problema hai risolto: un test A/B che ha cambiato il checkout, un'analisi che ha portato a cambiare fornitore, un modello di previsione usato per pianificare il personale.
Mostra la decisione, non solo la dashboard
Una dashboard in sé non è un risultato: lo è quello che qualcuno ha deciso grazie a essa. Per ogni punto prova a seguire questo schema: domanda di business, analisi, decisione, effetto.
- Debole: Realizzazione di dashboard in Power BI per l'area commerciale.
- Forte: Dashboard Power BI su margini per categoria che ha portato a rivedere i prezzi di 120 prodotti, con un aumento del margine lordo di 1,5 punti.
Anche il tempo risparmiato è un risultato, se lo quantifichi: ore di lavoro manuale eliminate, report automatizzati, errori evitati. Se i numeri sono riservati, usa percentuali, ordini di grandezza o confronti relativi, e non riportare mai dati personali o informazioni che il tuo datore di lavoro non ha reso pubbliche.
Le competenze tecniche che vengono controllate
Raggruppa gli strumenti per categoria e indica quanto li usi. Un responsabile scorre la sezione in pochi secondi per capire se ti serve formazione:
- Linguaggi: SQL (indica il dialetto o il database: BigQuery, Snowflake, PostgreSQL, SQL Server), Python o R con le librerie principali.
- BI e visualizzazione: Power BI, Tableau, Looker, Looker Studio, Qlik.
- Dati e pipeline: dbt, Airflow, strumenti ETL, data warehouse in cloud.
- Statistica: test A/B, regressione, serie storiche, segmentazione.
- Strumenti di prodotto: Google Analytics 4, Mixpanel, Amplitude, se lavori con dati digitali.
Excel è ancora importante in molte aziende italiane: se lo usi a livello avanzato, scrivilo con le funzioni che conosci. Indica solo ciò che sai usare davvero: nei colloqui per data analyst la prova tecnica di SQL è molto frequente.
Costruire un portfolio da data analyst
Se hai poca esperienza, o se vuoi cambiare settore, un portfolio fa la differenza. Bastano due o tre progetti ben fatti, pubblicati su GitHub o in un sito personale, ognuno con domanda, dati, metodo, risultati e un breve commento sui limiti dell'analisi.
Usa dati pubblici e interessanti per chi ti legge: dati ISTAT, open data dei comuni e delle regioni, dati sui trasporti o sul turismo. Un'analisi sui ritardi dei treni regionali o sugli affitti nella tua città è più memorabile dell'ennesimo dataset del Titanic. Nel curriculum metti il link e una riga per ogni progetto.
Personalizzazione, lunghezza e formato
Una pagina va bene fino a circa cinque anni di esperienza, due pagine dopo. Usa un formato pulito, senza grafici o barre per indicare il livello delle competenze: molti sistemi di selezione non li leggono e un responsabile tecnico preferisce un elenco chiaro.
Adatta il curriculum a ogni candidatura: per un ruolo di product analyst metti in alto test A/B e analisi del funnel, per un ruolo in area finanza la modellazione dei dati e la riconciliazione con i numeri contabili. Riprendi le parole dell'annuncio quando corrispondono alla tua esperienza. La foto è facoltativa; in fondo puoi aggiungere la dicitura sul trattamento dei dati ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), ancora molto diffusa in Italia.
Esempi di profilo professionale: Data analyst
Esperto
Senior data analyst con dieci anni di esperienza tra banca e retail, oggi responsabile di un team di quattro analisti. Ho definito il modello di dati per il reporting commerciale e introdotto i test A/B nel processo di prodotto, con oltre 40 esperimenti all'anno. Esperto di SQL, dbt, Snowflake e Tableau. Cerco un ruolo di analytics lead.
Intermedio
Data analyst con tre anni in un'azienda di logistica di Bologna: analizzo tempi di consegna, costi e qualità del servizio con SQL e Power BI. Il mio modello sui ritardi ha aiutato a ridisegnare due tratte regionali, riducendo i ritardi del 12%. Python per l'automazione dei report. Cerco un ruolo con più responsabilità su previsioni e pianificazione.
Neolaureato
Laureata magistrale in Data Science all'Università di Roma Tor Vergata (110/110), con un tirocinio di sei mesi nell'area marketing di una catena di negozi di abbigliamento, dove ho analizzato le vendite per punto vendita in SQL e Power BI. Portfolio su GitHub con tre analisi su open data ISTAT. Cerco un primo ruolo da junior data analyst.
Esempi di risultati per il CV: Data analyst
- Progettato e analizzato 18 test A/B sul sito, di cui sei estesi a tutti gli utenti, per un aumento complessivo della conversione del 7%.
- Sostituiti 14 report Excel manuali con una dashboard Power BI aggiornata ogni giorno, risparmiando al team commerciale circa 20 ore al mese.
- Individuato con un'analisi per coorti che i ritardi della prima consegna erano la principale causa di abbandono, portando al cambio di corriere.
- Costruito un modello di previsione delle vendite settimanali con uno scarto medio del 6%, usato per gli ordini di 900 prodotti.
- Automatizzato con Python e Airflow l'estrazione e la pulizia dei dati di magazzino, riducendo la preparazione del report da un giorno a 20 minuti.
- Definiti con la Finanza 25 indicatori condivisi, eliminando le differenze tra i numeri dei vari reparti.
- Migrati 60 report da SQL Server a BigQuery e dbt, con test automatici sulla qualità dei dati.
- Segmentato la base clienti in cinque gruppi per comportamento d'acquisto, usati dal marketing per campagne con un tasso di apertura più alto del 22%.
- Formati 30 colleghi delle aree commerciali sull'uso autonomo delle dashboard Power BI.
- Ripulite e deduplicate 210.000 anagrafiche clienti prima di una migrazione al nuovo CRM, nel rispetto delle regole di conservazione dei dati.
Competenze per il tuo CV: Data analyst
Competenze tecniche
- SQL avanzato (join, funzioni finestra, CTE)
- Python (pandas, NumPy, statsmodels) o R
- Power BI, Tableau o Looker
- dbt e modellazione dei dati
- Data warehouse in cloud (BigQuery, Snowflake)
- Test A/B e inferenza statistica
- Analisi per coorti e del funnel
- Previsioni e serie storiche
- Excel avanzato e Power Query
- Google Analytics 4
- Git e versionamento del codice
- Qualità dei dati e documentazione
Competenze trasversali
- Raccontare i dati a chi non è tecnico
- Tradurre domande di business in analisi
- Spirito critico sui dati
- Collaborazione con team diversi
- Gestione delle priorità tra più richieste
- Curiosità e voglia di imparare
- Attenzione alla riservatezza dei dati